Master executive in

Bloodstain pattern analysis

Durata e struttura

Durata lezioni frontali: 112 Ore
Frequenza in presenza o live streaming: n. 8 weekend alterni
Crediti: 10 SSD IUS16/IUS17
Project work, case study, esercitazioni, laboratori, test, soft skill: 60 ore

Al termine del corso i partecipanti possono accedere alla certificazione rilasciata dall’International Association of Bloodstain Pattern Analyst (IABPA), mentre per i profili junior è previsto un tirocinio formativo presso aziende/enti partner del settore della durata di 2-4 mesi.

Il contesto di riferimento

Area Forense investigativa

Obiettivi formativi

L’obiettivo del percorso formativo, organizzato in 6 moduli per complessive 110 ore di teoria e pratica, è quello di fornire allo studente le capacità necessarie per l’analisi delle tracce di sangue, al fine di utilizzare al meglio la scienza della BPA. Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito metodologie e tecniche utili alla ricostruzione delle dinamiche criminose.

Destinatari e sbocchi occupazionali

Il corso si rivolge a laureati e laureandi e a tutti gli appartenenti le Forze dell’Ordine, operatori impegnati in sopralluoghi nelle scene del crimine e agli operatori di laboratorio che si occupano dell’analisi dei reperti, investigatori, avvocati, pubblici ministeri, giudici, medici legali ed esperti dei vari settori delle scienze penalistiche e forensi.

Il percorso formativo si propone di formare esperti nel campo del BPA che siano capaci di:

  • Rendere disponibili le proprie competenze nell’ambito di interventi di Polizia Giudiziaria al fine di interpretare correttamente le tracce di sangue.

  • Condividere la propria esperienza maturata sul campo, allo scopo di formare nuovi esperti.

Programma:

  • Lo scopo e la funzione dell’analisi delle macchie di sangue in una moderna indagine forense

  • La storia dell’analisi delle macchie di sangue inclusa la formazione e lo scopo dell’Associazione Internazionale degli Analisti delle Macchie di Sangue (IABPA)

  • L’applicazione del metodo scientifico alla base dell’analisi delle macchie di sangue

  • La fisiologia umana. Caratteristiche fisiche del sangue.

  • Valutazione dei rischi biologi associati all’esame delle macchie di sangue e alle appropriate tecniche di protezione personale (DPI)

  • Caratteristiche del sangue liquido e delle gocce di sangue sottoposto alle forze fisiche

  • Caratteristiche delle gocce di sangue all’impatto

  • Limiti nelle conclusioni sull’analisi dei pattern di sangue

Riconoscimento e creazione di modelli di base delle macchie. Una combinazione di lezioni teoriche e pratiche progettate per guidare lo studente attraverso un processo prettamente pratico delle relazioni causa-effetto esistenti, riguardo la creazione di schemi di macchie di sangue

  • Macchie passive

  • Macchie da proiezione e spruzzo

  • Transfer Stains (Macchie da trasferimento)

  • Misc. Patterns (Tracce miste)

Lezioni ed esercitazioni pratiche che conducono lo studente attraverso l’identificazione del probabile punto (area) di origine per un pattern di impatto e i vari metodi disponibili all’analista per stabilire il punto (area) di origine.

  • Valutare e selezionare le macchie utili per la determinazione dell’area di convergenza (considerando la forma, la posizione nel pattern e il numero di macchie)

  • Valutare e determinare l’angolo d’impatto per una varietà di macchie di sangue ben formate, con un livello di errore accettabile di +/- cinque gradi

  • Riconoscere e determinare la direzionalità in una varietà di forme di macchie di sangue

  • Valutare e determinare il punto (area) di origine, riconoscendo quando è poco pratico o impossibile

  • Applicare lo “stringing” e/o metodi matematici per determinare il punto / area di origine

  • Comprendere i limiti della determinazione del punto (area) di origine, riconoscendo quando è poco pratico o impossibile

  • Discussione e utilizzo del software forense progettato per eseguire la determinazione del punto (arera) di origine

Correlazione tra analisi del pattern di macchie di sangue e altre evidenze forensi. Lezione e dimostrazione con esempi di come l’analisi del pattern di sangue debba adattarsi ad altre prove conosciute, usando un approccio olistico.

  • Uso e limiti dei test presuntivi per l’identificazione del sangue

  • L’importanza dell’identificazione dei pattern di macchie di sangue su una fonte specifica attraverso la tecnologia DNA/sierologia

  • La correlazione tra i pattern di macchie di sangue e la patologia della ferita.

  • Cronologia degli eventi nella formazione delle tracce di sangue

Documentazione delle tracce di sangue. Lezione e dimostrazione pratica dei metodi attuali di fotografia, redazione di report e altre tecniche di miglioramento.

  • La macchine fotografiche. Immagini analogiche e digitali.

  • Dimostrazione di tecniche fotografiche. Fotografie generali, media distanza e close-up per documentare i modelli di macchie di sangue

  • Uso corretto del riferimento metrico e di altri dispositivi di miglioramento della fotografia (ad esempio scale ABFO, tecniche di mappatura, etichettatura delle macchie)

  • Principi di fotogrammetria e ricostruzione 3D della scena

  • Visualizzazione del sangue latente mediante l’utilizzo di sostanze chimiche (luminol) e altre tecniche (video-immagine a infrarossi su tessuti scuri)

  • Tecniche di report

  • Terminologia standard IABPA

  • La BPA come metodo investigativo nel processo italiano

Esercitazione pratiche

  • La forma della macchia come funzione dell’angolo di impatto. Produzione di macchie a diversi angoli tra 10 e 90 gradi su superfici diverse. Dimostrare la riproducibilità delle varie forme di macchie e l’effetto delle caratteristiche della superficie su quelle forme.

  • Diametro delle singole macchie come funzione della distanza di caduta e volume. Produzione di una varietà di gocce di diversi volumi da varie distanze e caratteristiche della superficie su quelle forme.

  • Creazione di tracce da cast-off. Produzione di pattern generati da cast-off con diversi oggetti. Illustrazione del meccanismo e limiti nella valutazione delle tracce generate da cast-off

  • Creazione di spruzzi da impatto risultanti da forza traumatica. La creazione e la valutazione di spruzzi derivanti dalla forza associata a colpi fisici.

  • Creazione di spruzzi derivanti da impatto di forza esplosiva. Creazione e valutazione degli spruzzi risultanti dallo sparo.

  • Creazione di pattern di sangue proiettati. Creazione di macchie di tipo “spurt” (getto) e “gush” (zampillo) sia su bersagli verticali che orizzontali

  • Creazione di tracce da trasferimento. Creazione di una varietà di macchie da trasferimento utilizzando vari oggetti.

  • Creazione e riconoscimento di tracce di sangue. Creazione di tracce di sangue in varie condizioni, mostrando la correlazione tra movimento orizzontale del sangue a varie velocità fino alle forme risultanti.

  • Tempi di essicazione del sangue. Pratica che dimostri il processo dei tempi di asciugatura delle gocce di sangue in relazione alle dimensioni delle macchie

  • Esercitazione pratica con armi da fuoco in balipedio su bersagli intrisi di sangue.

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